
Per imprese, studi tecnici ed enti che devono verificare il sottosuolo prima di interventi, cantieri e nuove opere nel Lazio.




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Individuiamo sottoservizi, cavidotti, tubazioni, cavità e anomalie interrate con dati georeferenziati e restituzioni tecniche, operando a Roma, Latina, Frosinone, Viterbo, Rieti e su tutto il territorio regionale.

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Descrivici l’area di intervento, gli obiettivi tecnici e gli elaborati di cui hai bisogno.
Operiamo in tutta Italia: il nostro team analizzerà la richiesta e ti ricontatterà entro 24 ore per un primo riscontro tecnico e senza impegno.
SOTTOSERVIZI E RETI INTERRATE



RISULTATI MISURABILI
INDAGINI NON DISTRUTTIVE
Localizzazione di cavidotti, tubazioni e reti interrate a supporto di scavi, cantieri e interventi sul territorio laziale.
Analisi del sottosuolo per individuare anomalie e possibili elementi interrati senza ricorrere a scavi esplorativi.
Dati georeferenziati, misurabili e tracciabili, con restituzioni tecniche pronte per la progettazione.
Il Lazio presenta contesti operativi molto diversificati, dalla grande area urbana e metropolitana di Roma alle zone industriali e logistiche, fino alle infrastrutture stradali e ferroviarie, ai cantieri, alle aree portuali e alle reti tecnologiche. In questi scenari, conoscere preventivamente la presenza e l’andamento di sottoservizi ed elementi interrati è fondamentale per pianificare correttamente scavi, manutenzioni, nuove opere e interventi infrastrutturali.
NETF DRONE esegue indagini Georadar e ricerca sottoservizi nel Lazio a supporto di studi tecnici e di ingegneria, imprese, utility, enti e operatori dei settori costruzioni, industria, energia, logistica e infrastrutture, con interventi a Roma, Latina, Frosinone, Viterbo, Rieti e su tutto il territorio regionale. Le indagini consentono di acquisire informazioni utili alla localizzazione di sottoservizi, cavidotti, tubazioni, condotte ed elementi interrati, oltre che all’individuazione di cavità e anomalie del sottosuolo mediante metodologie non invasive.
L’impiego del GPR consente di migliorare la conoscenza preliminare dell’area, ridurre i margini di incertezza prima delle attività operative e fornire una base tecnica utile per progettazione, costruzione e manutenzione di infrastrutture, aree industriali, reti tecnologiche, poli logistici e contesti portuali.
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Il Georadar (GPR) consente di investigare il sottosuolo in modo non distruttivo, individuando anomalie riconducibili a sottoservizi, tubazioni, cavidotti, condotte, cavità ed elementi interrati. La configurazione dell’indagine viene definita in funzione delle caratteristiche del terreno, della profondità di interesse e degli obiettivi tecnici del progetto.
A supporto delle acquisizioni possiamo utilizzare anche il cercaservizi, particolarmente utile per la localizzazione preliminare di cavi elettrici in tensione e reti tecnologiche rilevabili attraverso segnali e campi elettromagnetici.
L’integrazione delle due tecnologie consente di ottenere un quadro più completo dell’area prima di scavi e attività operative.
Quando richiesto, l’indagine può essere completata con rilievi magnetometrici per la ricerca preliminare di masse ferromagnetiche e anomalie magnetiche.
I dati acquisiti vengono interpretati e restituiti attraverso planimetrie, tracciati ed elaborati georeferenziati, esportabili nei principali formati CAD e GIS, come DWG/DXF, SHP, GeoPackage e KML/KMZ, oltre alla documentazione tecnica in PDF.

Eseguiamo indagini Georadar e ricerca sottoservizi a Roma, Latina, Frosinone, Viterbo e Rieti, oltre che nel resto del territorio regionale, adattando metodologia e configurazione dell’indagine alle caratteristiche del sito e agli obiettivi tecnici dell’intervento.
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Indagini del sottosuolo a supporto di aree industriali, infrastrutture, cantieri e impianti energetici, per individuare reti interrate, condotte ed elementi presenti nel sottosuolo prima delle attività operative.
Indagini Georadar a Roma e nell’area metropolitana per cantieri, infrastrutture, reti tecnologiche, aree urbane e siti produttivi, con localizzazione di sottoservizi, cavidotti, tubazioni e possibili interferenze prima di scavi e nuove opere.
Sedi:
Via Monte Napoleone 8, 20121 Milano (MI)
Via Pasquale De Virgilii 2, 66100 Chieti (CH)
PER ULTERIORI INFORMAZIONI
Tel. : +39 388 10 79 439
E- mail: info.it@netf.eu
P.Iva: 10397120964
Indagini Georadar in aree produttive e industriali, infrastrutture e opere civili, finalizzate alla localizzazione di sottoservizi, cavidotti e possibili interferenze prima di manutenzioni, ampliamenti e nuovi interventi.
Indagini non invasive per cantieri, infrastrutture, aree urbane e interventi sul territorio, con mappatura di reti tecnologiche ed elementi interrati a supporto della progettazione e delle attività di scavo.
Indagini Georadar a supporto di opere civili, infrastrutture e cantieri, anche in contesti territoriali più complessi, per la localizzazione di sottoservizi e la verifica preliminare del sottosuolo.



Indagini georadar e cercaservizi per individuare sottoservizi, interferenze e anomalie prima delle attività operative.
Mappatura del sottosuolo per localizzare cavi, tubazioni, condotte e reti tecnologiche interrate.
Indagini geofisiche a supporto della progettazione, verifica e realizzazione di impianti di produzione di energia.



Indagini non invasive per individuare anomalie, discontinuità e possibili strutture sepolte nel sottosuolo.
Verifiche georadar, cercaservizi e magnetometriche in contesti infrastrutturali complessi.
Rilievi magnetometrici e geofisici per la ricerca preliminare di anomalie, masse ferromagnetiche e potenziali UXO.
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In questo video mostriamo le principali fasi operative di un’indagine Georadar: acquisizione dei dati in campo, analisi delle anomalie rilevate e restituzione tecnica degli elementi individuati nel sottosuolo.
L’integrazione tra Georadar e cercaservizi consente di supportare attività di scavo, progettazione e verifica preliminare con dati georeferenziati e tracciabili. Quando richiesto, l’analisi può essere completata con approfondimenti magnetometrici dedicati.
Le informazioni raccolte possono essere organizzate in elaborati tecnici utili alla localizzazione di sottoservizi, cavidotti, tubazioni, cavità e anomalie interrate e alle successive attività di progettazione e verifica.
Integriamo Georadar e cercaservizi in funzione delle caratteristiche del sito e degli obiettivi tecnici.
Eseguiamo indagini del sottosuolo senza scavi esplorativi, a supporto di cantieri e opere complesse.
Forniamo elaborati georeferenziati, tracciabili e utilizzabili nei principali flussi GIS, CAD e BIM.
Supportiamo l’individuazione di sottoservizi, reti interrate, cavi in tensione e anomalie prima delle attività operative.
Informazioni utili su operatività, ricerca sottoservizi, profondità di indagine, elaborati e preventivi per interventi a Roma, Latina, Frosinone, Viterbo e Rieti.
Sì. NETF DRONE esegue indagini Georadar in tutto il Lazio, con interventi a Roma, Latina, Frosinone, Viterbo, Rieti e nel resto del territorio regionale. La configurazione dell’indagine viene definita in funzione delle caratteristiche dell’area, degli obiettivi tecnici, dell’accessibilità e delle condizioni operative.
Sì. Il Georadar (GPR) consente di individuare e mappare anomalie riconducibili a sottoservizi, cavidotti, tubazioni e condotte presenti nel sottosuolo. L’indagine può essere integrata con cercaservizi per aumentare le informazioni disponibili prima di scavi, lavori stradali, cantieri e nuove opere.
La profondità di investigazione dipende dalla frequenza e dalla configurazione dello strumento, dalle dimensioni del target e dalle proprietà elettromagnetiche del terreno, in particolare conducibilità, contenuto di argilla, umidità e mineralizzazione. Per questo non esiste una profondità massima valida in ogni sito.
Sì. Le indagini Georadar possono essere eseguite in aree urbane, industriali e infrastrutturali per localizzare reti tecnologiche, cavidotti, tubazioni e possibili interferenze prima di lavori e scavi. Modalità e configurazione dell’acquisizione vengono adattate agli spazi disponibili e alle condizioni del sito.
Sì. Il Georadar può essere utilizzato in aree industriali, produttive e logistiche per verificare la presenza di sottoservizi, reti interrate ed elementi sepolti prima di ampliamenti, manutenzioni, nuove infrastrutture e attività di cantiere. Quando utile, l’indagine può essere integrata con cercaservizi.
In funzione dell’attività svolta possiamo fornire planimetrie e tracciati georeferenziati, localizzazione delle anomalie rilevate e relazione tecnica. Gli elaborati possono essere consegnati nei principali formati CAD e GIS, tra cui DWG/DXF, SHP, GeoPackage e KML/KMZ, oltre a PDF tecnici, e sono integrabili nei flussi BIM di progettazione. Formati e livello di restituzione vengono definiti in funzione delle specifiche esigenze del progetto.
Il costo dipende dall’estensione dell’area, dalla configurazione dell’indagine, dalle condizioni operative, dalle tecnologie necessarie e dagli elaborati richiesti. Per formulare un preventivo attendibile analizziamo preventivamente la localizzazione del sito, gli obiettivi tecnici e la tipologia di intervento prevista.
Per una prima valutazione sono utili la localizzazione dell’area, l’estensione indicativa, la finalità dell’indagine e il tipo di attività prevista. Se disponibili, è utile inviare planimetrie, file KML/KMZ o altra documentazione tecnica. Con queste informazioni possiamo definire la metodologia più adatta e fornire un primo riscontro tecnico.

Elaborati GIS/CAD georeferenziati per documentare sottoservizi, tracciati e interferenze.

Localizzazione preliminare di cavi elettrici in tensione e reti tecnologiche con cercaservizi.

Restituzione georeferenziata dei sottoservizi individuati.

Operatore in campo durante un'acquisizione georadar.

Radargramma da indagine georadar.

Mappatura di reti e sottoservizi interrati.