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Alcune realtà con cui abbiamo collaborato

Operatore durante un'indagine georadar GPR per la mappatura dei sottoservizi

 Per imprese, studi tecnici ed enti che devono verificare il sottosuolo prima di interventi, cantieri e nuove opere in Abruzzo.

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Indagini Georadar in Abruzzo: ricerca sottoservizi e mappatura del sottosuolo

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Individuiamo sottoservizi, cavidotti, tubazioni, cavità e anomalie interrate con dati georeferenziati e restituzioni tecniche, operando a L’Aquila, Pescara, Chieti e Teramo e su tutto il territorio abruzzese.

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Raccontaci il tuo progetto

Descrivici l’area di intervento, gli obiettivi tecnici e gli elaborati di cui hai bisogno. 

Operiamo in tutta Italia: il nostro team analizzerà la richiesta e ti ricontatterà entro 24 ore per un primo riscontro tecnico e senza impegno.

 

SOTTOSERVIZI E RETI INTERRATE

RISULTATI MISURABILI

INDAGINI NON DISTRUTTIVE

Localizzazione di cavidotti, tubazioni e reti interrate a supporto di scavi, cantieri e interventi sul territorio abruzzese.

Analisi del sottosuolo per individuare anomalie e possibili elementi interrati senza ricorrere a scavi esplorativi.

Dati georeferenziati, misurabili e tracciabili, con restituzioni tecniche pronte per la progettazione.

Mappatura del sottosuolo con Georadar in Abruzzo

 

L’Abruzzo è un territorio caratterizzato da contesti operativi molto diversi tra loro, che comprendono aree urbane, zone industriali, infrastrutture lineari, fasce costiere e ambiti interni con caratteristiche geomorfologiche più complesse. In questi scenari, la conoscenza preventiva del sottosuolo rappresenta un passaggio importante per pianificare attività di scavo, interventi edilizi, opere infrastrutturali e verifiche tecniche.

 

NETF DRONE esegue indagini Georadar e ricerca sottoservizi in Abruzzo a supporto di studi tecnici e di ingegneria, imprese, utility e operatori dei settori costruzioni, energia e infrastrutture, con interventi a L’Aquila, Pescara, Chieti, Teramo e su tutto il territorio regionale. Le indagini consentono di acquisire informazioni utili alla localizzazione di sottoservizi, alla verifica di elementi interrati e all’individuazione di anomalie del sottosuolo attraverso metodologie non invasive.

 

L’impiego del GPR permette di migliorare la conoscenza preliminare dell’area, ridurre i margini di incertezza nelle fasi operative e fornire una base tecnica utile per progettazione, manutenzione e gestione delle infrastrutture.

 

NETF DRONE

 

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Georadar, cercaservizi e tecnologie integrate

 

Il Georadar (GPR) consente di investigare il sottosuolo in modo non distruttivo, individuando anomalie riconducibili a sottoservizi, tubazioni, cavidotti, condotte, cavità ed elementi interrati. La configurazione dell’indagine viene definita in funzione delle caratteristiche del terreno, della profondità di interesse e degli obiettivi tecnici del progetto.

 

A supporto delle acquisizioni possiamo utilizzare anche il cercaservizi, particolarmente utile per la localizzazione preliminare di cavi elettrici in tensione e reti tecnologiche rilevabili attraverso segnali e campi elettromagnetici.

 

L’integrazione delle due tecnologie consente di ottenere un quadro più completo dell’area prima di scavi e attività operative.

 

Quando richiesto, l’indagine può essere completata con rilievi magnetometrici per la ricerca preliminare di masse ferromagnetiche e anomalie magnetiche.

 

I dati acquisiti vengono interpretati e restituiti attraverso planimetrie, tracciati ed elaborati georeferenziati, esportabili nei principali formati CAD e GIS, come DWG/DXF, SHP, GeoPackage e KML/KMZ, oltre alla documentazione tecnica in PDF.

 

Operatore durante un'indagine georadar GPR per la mappatura dei sottoservizi
Analisi dei dati georadar durante un'indagine GPR in campo
Ricerca e localizzazione di cavi e reti interrate con cercaservizi
Ponte del mare Pescara, Abruzzo

Dove operiamo in Abruzzo

 

Indagini Georadar e ricerca sottoservizi a L’Aquila, Pescara, Chieti, Teramo e su tutto il territorio regionale.

Pescara

L'Aquila

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 basse emissioni 

di carbonio

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Indagini Georadar a L’Aquila e nel territorio provinciale a supporto di cantieri, infrastrutture e opere lineari, per localizzare sottoservizi, elementi interrati e anomalie del sottosuolo prima di scavi.

Indagini Georadar a Pescara e nel territorio circostante in aree urbane, infrastrutturali e produttive, per individuare reti interrate, cavidotti, tubazioni e possibili interferenze.

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Chieti

Teramo

Sedi:

Via Monte Napoleone 8, 20121 Milano (MI)

Via Pasquale De Virgilii 2, 66100 Chieti (CH)

 

 

PER ULTERIORI INFORMAZIONI

Tel. : +39 388 10 79 439

E- mail: info.it@netf.eu

P.Iva: 10397120964

 

 

 

Dalla nostra sede operativa di Chieti eseguiamo indagini Georadar per cantieri, aree industriali, infrastrutture e impianti energetici, con ricerca di sottoservizi e anomalie del sottosuolo.

Indagini Georadar a Teramo e nel territorio provinciale per cantieri, opere civili, infrastrutture e aree produttive, finalizzate alla localizzazione di sottoservizi e alla verifica preliminare del sottosuolo.


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Georadar in Abruzzo: applicazioni e contesti di intervento

 

Cantieri stradali e ferroviari

Aree urbane e industriali

Impianti fotovoltaici, eolici e BESS

Indagini georadar e cercaservizi per individuare sottoservizi, interferenze e anomalie prima delle attività operative.

Mappatura del sottosuolo per localizzare cavi, tubazioni, condotte e reti tecnologiche interrate.

Indagini geofisiche a supporto della progettazione, verifica e realizzazione di impianti di produzione di energia.

Siti a rischio bellico

Siti storici e archeologici

Porti, aeroporti e impianti produttivi

Indagini non invasive per individuare anomalie, discontinuità e possibili strutture sepolte nel sottosuolo.

Verifiche georadar, cercaservizi e magnetometriche in contesti infrastrutturali complessi.

Rilievi magnetometrici e geofisici per la ricerca preliminare di anomalie, masse ferromagnetiche e potenziali UXO.

 

Dal rilievo Georadar alla restituzione tecnica 

 

In questo video mostriamo le principali fasi operative di un’indagine Georadar: acquisizione dei dati in campo, analisi delle anomalie rilevate e restituzione tecnica degli elementi individuati nel sottosuolo.

 

L’integrazione tra Georadar e cercaservizi consente di supportare attività di scavo, progettazione e verifica preliminare con dati georeferenziati e tracciabili. Quando richiesto, l’analisi può essere completata con approfondimenti magnetometrici dedicati.

 

Le informazioni raccolte possono essere organizzate in elaborati tecnici utili alla localizzazione di sottoservizi, cavidotti, tubazioni, cavità e anomalie interrate e alle successive attività di progettazione e verifica.


 

 

 

Perché scegliere NETF DRONE in Abruzzo

 

Indagine georadar: rilievo in campo, dati GPR e restituzione tecnica

01 - Metodo integrato

Integriamo Georadar e cercaservizi in funzione delle caratteristiche del sito e degli obiettivi tecnici.

02 - Approccio non distruttivo

Eseguiamo indagini del sottosuolo senza scavi esplorativi, a supporto di cantieri e opere complesse.

03 - Restituzione tecnica

Forniamo elaborati georeferenziati, tracciabili e utilizzabili nei principali flussi GIS, CAD e BIM.

04 - Presenza operativa in Abruzzo

Dalla nostra sede operativa di Chieti organizziamo interventi nelle province di L’Aquila, Pescara, Chieti e Teramo.

 

Domande frequenti sulle indagini Georadar in Abruzzo

Risposte utili su operatività, sottoservizi, profondità di indagine, elaborati e preventivi per interventi in Abruzzo.

1. Operate con il Georadar in tutto l’Abruzzo?

Sì. Organizziamo indagini Georadar nelle province di L’Aquila, Pescara, Chieti e Teramo, valutando per ogni intervento caratteristiche dell’area, obiettivi tecnici, accessibilità e condizioni operative. Dalla sede operativa di Chieti possiamo pianificare attività su tutto il territorio regionale

2. Il georadar può individuare sottoservizi e reti interrate?

Sì. Il georadar viene utilizzato per individuare e mappare sottoservizi e reti interrate prima di scavi, lavori stradali o nuovi interventi. L’indagine può essere integrata con un cercaservizi per aumentare le informazioni disponibili.

3. A quale profondità può arrivare un’indagine georadar?

La profondità di investigazione dipende dalla frequenza utilizzata, dal tipo di terreno, dalla presenza di acqua e dai materiali presenti nel sottosuolo. Prima dell’intervento viene valutata la configurazione più adatta all’obiettivo dell’indagine.

4. Il Georadar può essere utilizzato anche nelle aree urbane di Pescara, Chieti, L’Aquila e Teramo?

Sì. Le indagini Georadar possono essere eseguite in aree urbane, industriali e infrastrutturali per verificare la presenza di reti tecnologiche, cavidotti, tubazioni e altre anomalie interrate. Modalità e configurazione dell’acquisizione vengono adattate agli spazi disponibili, alle condizioni del sito e al tipo di intervento previsto.

5. È possibile sapere cosa si trova nel sottosuolo?

Sì. L’indagine georadar permette di individuare anomalie e possibili elementi interrati, fornendo indicazioni utili sulla loro posizione e andamento. L’interpretazione dei dati viene effettuata considerando le caratteristiche dell’area e le condizioni del sottosuolo.

6. Quali elaborati vengono consegnati dopo un’indagine Georadar in Abruzzo?

In funzione dell’attività svolta possiamo fornire planimetrie e tracciati georeferenziati, localizzazione delle anomalie rilevate e relazione tecnica. Gli elaborati possono essere consegnati nei principali formati CAD e GIS, tra cui DWG/DXF, SHP, GeoPackage e KML/KMZ, oltre a PDF tecnici, e sono integrabili nei flussi BIM di progettazione. Formati e livello di restituzione vengono definiti in funzione delle specifiche esigenze del progetto.

7. Quanto costa un’indagine Georadar a L’Aquila, Pescara, Chieti o Teramo?

Il costo dipende dall’estensione dell’area, dalla configurazione dell’indagine, dalle condizioni operative, dalle tecnologie necessarie e dagli elaborati richiesti. Per formulare un preventivo attendibile analizziamo preventivamente la localizzazione del sito, gli obiettivi tecnici e la tipologia di intervento prevista.

8. Quali informazioni servono per richiedere un’indagine Georadar in Abruzzo?

Per una prima valutazione sono utili la localizzazione dell’area, l’estensione indicativa, la finalità dell’indagine e il tipo di attività prevista. Se disponibili, è utile inviare planimetrie, file KML/KMZ o altra documentazione tecnica. Con queste informazioni possiamo definire la metodologia più adatta e fornire un primo riscontro tecnico.

 

Galleria fotografica

 

Elaborati GIS/CAD georeferenziati per documentare sottoservizi, tracciati e interferenze.

Elaborati GIS/CAD georeferenziati per documentare sottoservizi, tracciati e interferenze.

Ricerca sottoservizi e reti tecnologiche interrate con cercaservizi

Localizzazione preliminare di cavi elettrici in tensione e reti tecnologiche con cercaservizi.

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Restituzione georeferenziata dei sottoservizi individuati.

Profili georadar con operatore in campo.

Operatore in campo durante un'acquisizione georadar.

Radargramma georadar GPR con anomalia individuata nel sottosuolo

Radargramma da indagine georadar.

Acquisizione dati georadar in campo.

Mappatura di reti e sottoservizi interrati.

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